Questo sito utilizza i cookies per migliorare le sue prestazioni e migliorare le funzionalità. Se non ne consentite l'uso alcune funzioni del sito potrebbero non essere attive o avere le medesime prestazioni. Maggiori informazioni sui cookies sono nella Privacy Policy

TRASPORTO: € 6.90 per ordini da € 20 a € 70 - € 3.90 per ordini da € 70 a € 99 - GRATUITO oltre € 99 ×

Ogni cosa al suo posto! Questa è “la regola” da seguire per un’organizzazione ergonomica e funzionale degli spazi e degli arredi fissi della
cucina e della dispensa.

Che si tratti di alimenti o no, tutto va opportunamente riposto in ordine in barattoli e contenitori di varie forme, dimensioni e colori, per distinguere immediatamente la farina dalle spezie, i legumi dai pelati... e i piccoli elettrodomestici. Con delle semplici accortezze che ti suggerirò sarà più semplice individuare gli ingredienti per la preparazione delle pietanze senza perdere tempo.

La prima regola da osservare per organizzare la dispensa è sistemare gli attrezzi da cucina e i prodotti alimentari acquistati con logica. Una buona organizzazione della dispensa aiuta a evitare gli sprechi e ad avere sempre a portata di mano quello che serve! Oltre alla disposizione estetica, fondamentale è anche la scelta della tipologia e delle dimensioni degli elementi di arredo. Bisogna sempre ricordarsi che un piano di lavoro per essere funzionale deve essere posto, per persone di altezza media compresa tra 160 cm e 175 cm, generalmente ad un’altezza di 90 cm da terra, stando attenti tuttavia a calibrare questa quota rispetto alle effettive proporzioni fisiche dei fruitori della cucina, per evitare l’assunzione di posizioni scorrette ed eccessivamente faticose. Persone di statura maggiore dovrebbero utilizzare piani tra i 95 ed i 110 cm, mentre persone più basse dovrebbero utilizzare piani tra i 75 e gli 85 cm.

Il secondo aspetto per il progetto dello spazio cucina è l’analisi dei percorsi razionali tra le varie zone di attività. Una cucina si divide in tre zone fondamentali: zona cottura, zona dedicata al lavaggio e zona adibita a dispensa con frigorifero. Queste aree non devono essere distanti tra loro in modo da non dover effettuare percorsi troppo lunghi e faticosi con piatti da portata in mano.

Ecco alcune idee per organizzare la dispensa al meglio, sia essa una stanza apposita, un armadio grande o più armadietti piccoli. Io, ad esempio, utilizzo come dispensa alcuni pensili e alcune basi della cucina e un ampio mobile posto nel garage adiacente la zona giorno. In quest’ultimo sono riposte quelle cose che si usano con meno frequenza e le bottiglie di olio evo che si conservano a lungo. In ogni caso, sia che lo spazio a disposizione sia ampio o ristretto, una dispensa ben organizzata deve essere suddivisa per tipologia così da facilitarti quando cerchi qualcosa: i prodotti a lunga scadenza sigillati devono essere separati dai prodotti aperti (quest’ultimi devono essere accuratamente chiusi con pinze o lacci per alimenti), così come i prodotti deperibili freschi; ovviamente vanno poi divisi nei vari ambienti i surgelati, le bevande, gli utensili, gli elettrodomestici, i detersivi, la carta da cucina, etc.. Altrettanto fondamentale nell’organizzazione della dispensa è cercare di tenere sempre sotto controllo tutto quello che abbiamo riposto in essa. Almeno una volta ogni sei mesi, ribalta tutto! No, non fraintendere; una volta ogni sei mesi rivedi tutte le scadenze degli alimenti conservati e controlla di non essere senza gli ingredienti di base che potrebbero essere dati per scontati durante le uscite serali post-lavoro al supermercato.

Ecco qui il decalogo da seguire per oragnizzare e/o progettare una dispensa super funzionale:

1 . nei ripiani bassi della dispensa riponi le cose più pesanti e che usi maggiormente, nei ripiani alti, invece, colloca le cose più leggere e quelle che vengono usate meno;

2. impila gli oggetti sui vari scaffali della dispensa, trovando la combinazione giusta riuscirai a sfruttare l’intera altezza a disposizione;

3. colloca pasta, riso e sale in contenitori di vetro, mentre caffè, biscotti, fette biscottate aperte e zollette di zucchero in barattoli di latta che sanno mantenere il gusto e la consistenza del cibo più a lungo ed evitano il contatto diretto con la luce;

4. utilizza contenitori di plastica per gli alimenti contenuti in pacchi di carta, come quelli per farina e zucchero semolato: eviterai così che si rovescino accidentalmente e sporchino gli armadietti e il pavimento!

5. nella dispensa non riporre solo alimenti, bevande e contenitori, ma anche tutti gli strumenti che di solito non usi
e/o sono ingombranti;

6. sfrutta le pareti della dispensa mettendo delle barre a cui appendere tramite ganci utensili, barattoli per spezie e le cialde del caffè. Sono belli da vedere e danno un tocco di colore alla stanza!

7. impara sempre a dividere gli alimenti per tipologia e scadenza. Nel primo caso separa sui vari scaffali o nei vari armadietti gli alimenti salati, i dolci, i liquidi, i prodotti in scatola; puoi anche creare lo spazio per “fascia oraria”, io trovo molto comodo, ad esempio, dividere tutte le cose che uso per far colazione in un reparto a sé (biscotti, fette biscottate, bustine del tè, latte a lunga conservazione, cacao solubile, miele e marmellata). Va poi sempre tenuta sott’occhio la scadenza dei prodotti, quindi metti gli alimenti freschi o vicini alla scadenza davanti, riponi invece dietro quelli che hanno scadenza più lunga;

8. utilizza le etichette adesive per identificare subito gli alimenti contenuti nei barattoli e privi dell’imballo originale, ci puoi anche segnare la scadenza riportata sulla scatola che provvederai poi a buttare. In questo modo non avrai più il problema che tuo marito o i tuoi figli si sbaglino confondendo lo zucchero con il sale fino. Oltrettutto danno un tocco stiloso e molto curato alla tua dispensa;

9. impara a semplificare i passaggi e a non sprecare nulla: travasa olio e aceto negli appositi contenitori che potrai utilizzare per cucinare e subito dopo, servire in tavola; mentre il pane avanzato dal pasto precedente impara a conservarlo nel pratico ed elegante portapane che lo riparerà dalla polvere e dall’umidità e lo manterrà fragrante più a lungo;

10. se hai una dispensa esposta in bella vista e non chiusa da ante, richiederà molta pulizia. Passa spesso i ripiani e i vari contenitori con i panni in microfibra!


L'idea fai da te

Se lo spazio della dispensa a disposizione è sempre troppo poco e non sai più dove collocare i barattoli, ecco l'idea che fa per te: appendili alle mensole della cucina! Per realizzarla procurati barattoli di vetro con tappi a vite di metallo o di plastica, mensola di legno, viti, cacciavite o avvitatore elettrico. Una volta recuperato tutto il materiale, inizia a produrre! Stabilisci la disposizione dei barattoli appoggiando i coperchi alle giuste distanze e posizioni al di sopra della mensola. Con l'aiuto di un avvitatore elettrico/trapano fissa i coperchi con una o due viti al centro. Appendi la mensola al muro, avvita i barattoli ai loro coperchi ed il gioco è fatto! Ora potrai contenerci sale, riso, spezie e tanto altro.

Top