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L'asparago è originario dell’Asia e più precisamente dell’antica Mesopotamia,  giunto fino a noi grazie al popolo egizio che per primo ne seppe apprezzare le virtù curative. Parenti di mughetti e gigli, gli asparagi sono autentici doni della natura per drenare, disintossicare, ridurre l’insorgere della cellulite e perfino per combattere la depressione.

Glia asparagi fanno bene.

Che ti piacciano bianchi, verdi o viola, poco importa: gli asparagi sono i veri protagonisti della primavera e questa è la stagione giusta per trovarli freschi, di ottima qualità e per gustarli al meglio. Il colore determina differenze nel sapore, ma non nelle caratteristiche nutrizionali di questi ortaggi preziosi. Poco calorici, apportano circa 25 calorie per 100 grammi di prodotto, sono però ricchi di fibre e di vitamina C: 1 etto di prodotto fornisce un terzo del fabbisogno giornaliero. La vitamina A in essi contenuta ha un’azione antiossidante e protegge la pelle e le mucose ed è preziosa per il fegato, mentre la vitamina B, i sali minerali e l’acido folico di cui sono ricchi, aiutano il ricambio cellulare e la sintesi delle proteine. Una miniera d’oro per la salute insomma! Ecco qualche consiglio per sceglierli, prepararli e cucinarli nel modo giusto.

Come acquistare gli asparagi

Quando scegli gli asparagi, prediligi mazzetti di dimensioni uniformi e bada che siano sodi e non troppo umidi. Gli asparagi non si devono piegare né spezzare, non devono apparire legnosi e il colore dev’essere acceso. Controlla bene soprattutto quelli all’interno del mazzo: potrebbero essere i primi a marcire.

Asparago verde

Se sei tradizionalista, scegli gli asparagi verdi, dal sapore deciso e con un retrogusto dolciastro simile a quello del carciofo

Asparago bianco

Se vuoi un sapore delicato gli apsaragi bianchi sono profumati e poco fibrosi, quindi è più facile gustarne anche i gambi.

Asparago viola

Se vuoi provare qualcosa di insolito, opta per gli asparagi viola, sono più carnosi e leggermente amarognoli.

Asparago selvatico

Esistono anche diverse varietà di asparagi selvatici che hanno un gusto leggermente più intenso ed amarognolo rispetto alle altre varietà e si possono consumare in tanti modi, sia crudi che cotti.

Quanto costano gli asparagi: il prezzo al dettaglio degli asparagi, in stagione, si aggira intorno ai 7,50/8 euro al kg e varia in funzione della dimensione degli ortaggi, che in genere sono venduti in mazzetti da circa 400-500 g.

Come preparare gli asparagi: prima di cucinarli, gli asparagi vanno puliti. Alcune varietà richiedono anche di essere sbucciate per ammorbidirne il gambo.

Come cucinare gli asparagi: gli asparagi possono essere cucinati in vari modi, alla griglia, sbollentati, cotti al forno, al vapore, saltati in padella… e anche crudi! Ricorda comunque sempre che è meglio cuocerli poco piuttosto che troppo, altrimenti diventano mollicci! Se li vuoi consumare crudi, tagliali a fettine molto sottili e usali per preparare gustose insalate. Se invece li preferisci cotti, la cottura al vapore è quella più diffusa e quella che ne preserva al meglio i valori nutrizionali. Se ti piacciono così, elimina la parte finale del gambo, più legnosa, e serviti di uno sbucciatore per pelare la parte esterna più fibrosa. Sciacquali sotto acqua corrente, raccoglili in un mazzetto e legali con dello spago da cucina. Mettili in piedi in una pentola alta (l’ideale sarebbe utilizzare quella apposita) con le punte rivolte verso l’alto: essendo più tenere dei gambi, devono rimanere fuori dall’acqua e cuocersi semplicemente per effetto del vapore che sale. Dopo 10-15 minuti saranno pronti da gustare. Condiscili con moderazione, senza esagerare con olio e burro.

Raccogliere gli asparagi selvatici: gli asparagi selvatici crescono in quasi tutte le regioni italiane, si trovano nei boschi, in territori incolti ed in generale nelle zone di campagna fino a 1.300 metri di altitudine. In alcune regioni la loro raccolta è regolamentata da normative che stabiliscono il periodo entro il quale si possono raccogliere e limitano la quantità in termini di peso o di numero. Alcune regioni impongono anche il possesso di un tesserino specifico. Prima di raccoglierli quindi, è importante conoscere i vincoli locali per non incorrere in multe salate!

  • ipocalorici e composti per il 90% da acqua, gli asparagi sono molto utilizzati nelle diete
  • gli asparagi hanno proprietà drenanti, diuretiche e depurative e possono essere utilizzati anche per combattere un’eccessiva sudorazione
  • la parte tenera dei germogli è usata in cosmesi per preparare maschere tonificanti
  • se hai difficoltà a prendere sonno, evita di consumare gli asparagi la sera

Gli asparagi hanno proprietà depurative e diuretiche, riducono il ristagno dei liquidi in eccesso nei tessuti e contrastano la cellulite. Non hanno particolari controindicazioni, consumali con moderazione solo se soffri di disturbi renali, cistiti e calcoli. Se invece sei soggetto ad attacchi di malumore, gli asparagi sono un ottimo rimedio naturale: sembra che abbiano una funzione antidepressiva legata alla loro azione disintossicante e diuretica. Sono anche amici della pelle: la aiutano infatti a mantenersi elastica e a non raggrinzirsi per l’esposizione alla luce solare. Via libera quindi a questi preziosi ortaggi se ami la tintarella! Qui trovi alcuni modi alternativi di utilizzarli.

*Prima di provare i trattamenti di bellezza e le tisane fatte in casa, assicurati di non essere intollerante o allergica agli ingredienti.

Tisana drenante agli asparagi, zenzero e lime

Ingredienti: • i gambi di 10 asparagi • 2 pezzi di radice di zenzero fresco • 1 lime • acqua q.b.

Per preparare una tisana drenante e anche molto dissetante, riempire d’acqua fino a metà una casseruola, versarvi i gambi degli asparagi tagliati a tocchetti, unire i pezzi di radice di zenzero e mezzo lime. Portare a ebollizione e cuocere per altri 10 minuti. Filtrare il tutto, guarnire con la scorza di mezzo lime e servire caldo.

Tisana diuretica al ginepro, asparago e gramigna

Ingredienti: • 30 g di bacche di ginepro • 10 g di
gambi di asparagi • 10 g di gambi di gramigna • acqua q.b.

Miscelare gli ingredienti e metterli in un litro d’acqua bollente. Lasciare in infusione per circa 10 minuti, quindi filtrare. Consumare una tazza di tisana 3 volte al giorno.

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