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Le noci hanno un sapore dolce e intenso, in cucina trovano ampio utilizzo poiché estremamente versatili dai primi piatti ai dessert ed eccellenti nelle salse. Oltre all’impiego culinario, sono sfruttate anche in cosmetica e nel settore farmaceutico.

Le noci sono una miniera di energia disponibile tutto l’anno, poiché anche se la raccolta avviene solo da metà settembre fino a fine ottobre, si possono trovare secche tutti i mesi. In natura si presentano col guscio scuro e poroso, mentre le noci acquistate nei supermercati hanno il guscio di un bel color paglierino uniforme ottenuto da un processo di sbiancamento consistente in lavaggi con l’aggiunta di agenti schiarenti. La parte commestibile, la più tenera, si trova in profondità ed è un seme, il gheriglio, protetto da un guscio legnoso e bombato, custodito a sua volta da una membrana verde che si chiama mallo. Introdotte in Europa dai Romani, le noci sono molto saporite e nutrienti: per questo attraverso i secoli hanno avuto grande fortuna sia sulle tavole contadine sia nei banchetti più sontuosi. Oggi si coltivano diverse specie di noci in molti Paesi (Stati Uniti, Turchia e Cina in testa). In Italia il maggior produttore è la Campania, regione dalla quale proviene la varietà più diffusa e pregiata: la noce di Sorrento. Con questo nome è noto un ampio ventaglio di varietà da cui svettano due frutti in particolare, diversi nella forma (allungato-ovale l’uno, più rotondeggiante l’altro), ma accomunati da guscio liscio, sottile e chiaro e da gherigli bianco crema poco oleosi. Una delle principali caratteristiche della noce di Sorrento è che il gheriglio può essere estratto intatto con facilità. Dal Veneto, invece, arrivano la noce di Feltre, rinomata per virtù organolettiche e ottimo gusto, e la noce dei grandi fiumi (varietà Lara) dolce e di piccola pezzatura, diffusa nei comuni di Venezia e nel Trevigiano. In Trentino si coltiva la noce del Bleggio, un prodotto di nicchia, per appassionati. Piccole e non belle alla vista, queste noci hanno un sapore deciso, poco malico, con note di dolcezza.

Benefici delle noci

La noce, oltre a contenere fosforo, calcio, ferro e potassio, è il frutto più ricco di zinco e rame, elementi che solitamente attingiamo dalla carne; motivo per cui le noci sono particolarmente indicate in una dieta vegetariana. Sono un frutto oleoso e di conseguenza ricco di sostanze nutrienti; il loro potere calorico è molto alto, si pensi che 100 grammi di noci forniscono 580 kilocalorie circa. Tra le vitamine sono presenti la A, B1, B6, F, C e P; infine sono molto ricche di grassi polinsaturi che aiutano a combattere l’LDL, meglio conosciuto come colesterolo “cattivo”. Secondo una ricerca americana le noci, oltre ad essere ipercaloriche hanno proprietà antitumorali, in particolare il loro consumo regolare contribuisce a prevenire l’insorgere del tumore al seno, questo grazie all’abbondante presenza di acidi grassi omega3, oltre ad un alto contenuto di antiossidanti. Grazie alla presenza di acido alfa-linoleico, hanno anche proprietà digestive e diuretiche. La vitamina E, caratterizzata da spiccate proprietà antiossidanti, è in grado di tenere sotto controllo i pericolosi effetti dei tanto temuti radicali liberi. Rilevante anche la presenza di un aminoacido essenziale, chiamato arginina, molto importante per la salute delle nostre arterie. Infine, oltre ai benefici sopra descritti possiamo affermare che le noci hanno ulteriori proprietà: antianemiche, drenanti, energetiche, lassative, nutrienti, rimineralizzanti, vermifughe. L’elevato potere energetico delle noci, se da un lato rappresenta un fattore negativo per chi ha problemi di sovrappeso, dall’altro può rappresentare un elemento molto interessante per chi svolge attività sportiva.

Come conservare le noci

Se esposte all’aria, alla luce, al calore e all’umidità le noci si deteriorano con rapidità, si consiglia pertanto di conservarle al riparo da questi agenti in sacchetti di carta (se ancora provviste di guscio) dove possono resistere fino a cinque mesi. Se sgusciate, invece, meglio optare per contenitori ermetici da mettere in frigorifero: così da prolungare la durata fino a due mesi. Infine un suggerimento per eliminare la pellicina del gheriglio: immergete la noce per alcuni secondi in acqua bollente e poi strofinate con un panno ruvido.


E fuori dalla cucina, si possono usare le noci? Certo che sì! Con poco sforzo si possono ottenere maschere di bellezza per il viso e scrub per il corpo casalinghi che renderanno la tua pelle morbida e vellutata come quella di un bambino, oltretutto efficaci quanto quelli acquistati in negozio. Ecco di seguito due maschere per pelli secche e disidratate che daranno una sferzata di energia e di nutrimento alla tua pelle, ed uno scrub che aiuterà a restituirle elasticità e freschezza.
Prima di provare le maschere di bellezza fatte in casa, accertati di non essere intollerante o allergica agli ingredienti e non ripetere l’applicazione più di una volta alla settimana.

Maschera nutriente alle noci

Ingredienti:
• 12 noci
• 2 cucchiaini di latte intero
• succo di 1/2 arancia

Sgusciare le noci, eliminare la pellicina e tritarle grossolanamente. Metterle nel mixer insieme al latte e al succo d’arancia e frullare velocemente. Intingere una garza nel composto ottenuto e stenderla sul viso. Lasciarla in posa per mezz’ora, trascorsa la quale tamponare via gli eccessi con cotone imbevuto di acqua di rose.

Maschera idratante alle noci

Ingredienti:
• 6 noci
• 2 cucchiai di panna
• 1 cucchiaio di miele

Frullare le noci con la pnna e applicare lasciando agire per circa 30 minuti. Risciacquare  con abbondante acqua tiepida.

Scrub corpo alle noci

Ingredienti:
• 1 tazza di farina di noci
• 3 cucchiai di miele
• 3 cucchiai di latte fresco

Mescolare gli ingredienti, avendo cura di amalgamare bene per ottenere un composto uniforme. Lo scrub per il corpo alle noci e al miele deve essere applicato sulla pelle delicatamente e con movimenti circolari. Una volta concluso il trattamento, risciacquare con acqua tiepida; questo scrub è estremamente utile, in quanto idrata e deterge la pelle: le noci, infatti, esfoliano delicatamente, mentre il latte ed il miele sono degli ottimi nutrienti.

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