Questo sito utilizza i cookies per migliorare le sue prestazioni e migliorare le funzionalità. Se non ne consentite l'uso alcune funzioni del sito potrebbero non essere attive o avere le medesime prestazioni. Maggiori informazioni sui cookies sono nella Privacy Policy

Spese di spedizione gratuite oltre € 99 ×

Autunno tempo di funghi e castagne!

Con l’arrivo dell’autunno, inizia il periodo delle lunghe passeggiate alla ricerca di castagne e funghi, ottima occasione per godersi la natura, prima della pausa invernale. Munisciti di scarponcini, bastone e cestino e parti alla ricerca di questi gustosi gioielli del bosco.

Per i funghi le giornate più indicate sono quelle infrasettimanali: di sabato e di domenica il bosco si affolla di un numero sempre più elevato di gitanti, di escursionisti e di ricercatori i quali, senza volerlo, finiscono per trasformare queste oasi di quiete e di silenzio in luoghi in cui prevalgono i rumori e gli schiamazzi. Nel corso della settimana invece questo fenomeno rientra in limiti più accettabili per cui, nel bosco, ci si può addentrare in condizioni migliori; la stessa raccolta finirà per essere più redditizia, se non altro perché più distensiva. Guarda sotto ogni albero, aggirandolo e facendo molta attenzione ad ogni tipo di rigonfiamento sul terreno: aiutandoti col bastone smuovi le foglie con pazienza e rispetto del sottobosco. Fondamentale per un buon raccoglitore di funghi è munirsi di un cesto che permetta la circolazione dell’aria all’interno e alle spore di cadere, in modo da assicurare un futuro alla specie fungina. Ah, prima di partire verifica se nel comune dove ti rechi, occorre il permesso per la raccolta, e in tal caso provvedi ad effettuare il pagamento e passa a ritirare tale autorizzazione.

Per la raccolta da terra delle castagne puoi decidere di recarti in riserve naturali che quindi necessitano di permesso, oppure trovare un bosco non di proprietà privata nel quale è consentito raccogliere i frutti senza alcuna licenza. Questi piccoli frutti sono protagonisti indiscussi dell’autunno e raccoglierli nei boschi di montagna è un’attività rigenerante, divertente e piacevole, che può rendere speciale una giornata trascorsa con la famiglia o con gli amici e che, soprattutto, viene gratificata dalla bontà del raccolto. Una volta colte, le castagne vanno riposte in ceste o contenitori che permettano ai frutti di respirare: come per i funghi e altri frutti del bosco e del sottobosco, vanno rigorosamente evitati i sacchetti di plastica, perché trattengono l’umidità e rovinano i prodotti. Le castagne si prestano a mille ricette dolci e salate; i bambini ne vanno pazzi e l’occasione in cui ci si riunisce tutti a tavola per gustarle diventa uno dei momenti di ritrovo familiare più divertenti della stagione che porta all’inverno.


Scopri le nostre ricette con questi due favolosi ingredienti!

Crostatine di pasta brisée con funghi e brie

INGREDIENTI
2 rotoli di pasta brisée, 100 g di formaggio brie, 1 spicchio d'aglio, 100 g di funghi champignon, 1 cucchiaio di olio, 1 uovo, 20 g di Parmigiano, sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO
Mondare i funghi, tagliarli a fette sottili e saltarli in padella con l'olio e lo spicchio d'aglio pelato per 5 minuti. Sbattere l'uovo in una ciotola. Tagliare a pezzetti il formaggio e versarlo sopra ai funghi. Aggiungere sale, pepe, Parmigiano e metà dell'uovo sbattuto; mescolare. Stendere sul piano di lavoro la pasta brisée. Utilizzando lo stampo crostatine ricavare i dischi e farcire con il composto preparato. Adagiare le crostatine su una teglia piana foderata di carta forno e spennellarle con il restante uovo. Cuocere a 190 °C per 20 minuti circa (regolarsi a seconda del proprio forno) fino a completa doratura.

Risotto ai finferli

INGREDIENTI per 4 persone
350 g di riso, 300 g di finferli freschi, 1 spicchio d’aglio, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, 100 ml di vino bianco secco, 40 g di Parmigiano, brodo vegetale q.b., olio extravergine d’oliva q.b., sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO
Pulire i funghi aiutandosi con una spazzolina. Soffriggere fino a doratura mezzo spicchio d’aglio in una pentola con un po’ di olio, poi aggiungere 2 cucchiai di brodo bollente e cuocere per 4 minuti. Inserire i funghi,  un pizzico di sale e pepe. Cuocere a fiamma moderata per 5 minuti. Aggiungere il riso e farlo tostare 2 minuti. Sfumare con il vino bianco e farlo evaporare mescolando continuamente. Aggiungere un mestolo di brodo bollente ogni volta che il riso si sta asciugando. Continuare fino a cottura del riso, mantecare con il Parmigiano grattugiato, unire il prezzemolo tritato, mescolare e lasciare riposare 2 minuti prima di servire.

Filetto di castagne e mele

INGREDIENTI per 4 persone
800 g di filetto di maiale, 10 foglie di verza, 200 g di pancetta a fette, 30 castagne, 2 mele, 1 foglia d’alloro, 2 spicchi d’aglio, 2 cipolle, ½ bicchiere di vino bianco, olio extravergine d’oliva q.b., sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO
Porre in abbondante acqua fredda con una foglia di alloro le castagne e lessarle per 30 minuti da quando l’acqua avrà iniziato a bollire. Lavare le foglie di verza e sbollentarle in poca acqua salata per 5 minuti. Incidere il filetto lateralmente, aprendolo a libro. Sistemarlo fra 2 fogli di pellicola per alimenti e appiattirlo con l’aiuto di un batticarne. Adagiavi le fette di pancetta e le foglie di verza. Arrotolare il filetto, nel senso della lunghezza, aiutandosi con la pellicola. Legarlo bene con spago da cucina in modo che durante la cottura mantenga la forma. In un tegame scaldare un filo d’ olio, rosolare gli spicchi d’aglio, poi unire la carne. Rosolare bene da tutti i lati e sfumare con il vino bianco. Lavare e tagliare le mele a tocchetti, spellare le castagne, sbucciare la cipolle e tagliarle in quattro parti. Unire il tutto all’arista e trasferire il tegame in forno preriscaldato a 180 °C per 30-40 minuti. Sfornare la teglia e avvolgere la carne in un foglio di carta d’alluminio in modo da farla raffreddare senza disperdere i profumi. Lasciare riposare per 10-15 minuti, poi affettarla sottilmente. Nel frattempo riscaldare a fuoco vivace il fondo di cottura, per farlo addensare. Servire la carne con la salsa di castagne e mele di accompagnamento.

Marrons glacés

INGREDIENTI
1 kg di marroni, 500 g di zucchero semolato, 1 stecca di vaniglia acqua

PROCEDIMENTO
Pulire le castagne incidendo la buccia, praticando una croce su entrambi i lati ma senza intaccarne la polpa. In una pentola, portare a ebollizione abbondante acqua, tuffarvi i marroni una decina per volta e cuocerli per un minuto, quindi scolarli e sbucciarli quando sono ancora caldi. Mettere i marroni sbucciati in un’ampia casseruola e coprirli con acqua fredda. Portare a bollore, quindi abbassare la fiamma e lasciar sobbollire per 12 minuti, poi scolare con cura usando un mestolo forato. Preparare lo sciroppo: mettere in una pentola lo zucchero con 300 g di acqua e la stecca di vaniglia e far bollire per 5 minuti senza mescolare. Incorporare delicatamente i marroni allo sciroppo e, dopo un minuto dalla ripresa del bollore, spegnere il fuoco, mettere il coperchio e lasciare riposare per 24 ore. Il giorno seguente ripetere l’operazione portando nuovamente a bollore lo sciroppo con i marroni, contare un minuto dal bollore, spegnere, coprire e attendere altre 24 ore. Ripetere lo stesso procedimento anche il terzo giorno; trascorse altre 24 ore, scolare i marroni a uno a uno e porli ad asciugare su una griglia per dolci in un luogo asciutto per almeno 3 ore. Una volta asciutti, disporre i marrons glacés in pirottini di carta; dureranno in frigorifero per due settimane, oppure fino a qualche mese se conservati in vasi di vetro con il loro sciroppo di zucchero.

Prodotti correlati

Top